Il pizzetto si riferisce semplicemente a un piccolo ciuffo di barba sul mento che assomiglia ai peli di un caprone. Le gote e la linea della mandibola sono rasate, ed è presente solo una barba ben modellata sul mento. Attualmente, il pizzetto è spesso confuso con la barba circolare o a battente di porta, che presentano un collegamento tra la barba sul mento e i baffi.
Come per la maggioranza dei tipi di barba e baffi, il trucco è farsi crescere una barba più ampia rispetto a quella necessaria per ottenere quel modello. Così facendo, avrete un margine di errore e potrete sperimentare forme e tipi di pizzetto diversi prima di sbagliare e dover radere tutto per ricominciare daccapo. Radere la regione delle gote e i baffi (a meno che non vogliate associare i baffi al pizzetto). Modellare quindi il pizzetto sul mento e, se volete, la zona immediatamente sotto il labbro. Radere la barba in eccesso e rifilare lungo i bordi, prestando molta attenzione alla simmetria e alla regolarità. Se non avete un mento ben definito, è possibile utilizzare i peli inferiori del pizzetto per definire meglio il mento: lasciate quindi crescere la barba in lunghezza quanto basta per nascondere un eventuale doppiomento che volete occultare.

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Il pizzetto si riferisce semplicemente a un piccolo ciuffo di barba sul mento che assomiglia ai peli di un caprone. Le gote e la linea della mandibola sono rasate, ed è presente solo una barba ben modellata sul mento. Attualmente, il pizzetto è spesso confuso con la barba circolare o a battente di porta, che presentano un collegamento tra la barba sul mento e i baffi.
Come per la maggioranza dei tipi di barba e baffi, il trucco è farsi crescere una barba più ampia rispetto a quella necessaria per ottenere quel modello. Così facendo, avrete un margine di errore e potrete sperimentare forme e tipi di pizzetto diversi prima di sbagliare e dover radere tutto per ricominciare daccapo. Radere la regione delle gote e i baffi (a meno che non vogliate associare i baffi al pizzetto). Modellare quindi il pizzetto sul mento e, se volete, la zona immediatamente sotto il labbro. Radere la barba in eccesso e rifilare lungo i bordi, prestando molta attenzione alla simmetria e alla regolarità. Se non avete un mento ben definito, è possibile utilizzare i peli inferiori del pizzetto per definire meglio il mento: lasciate quindi crescere la barba in lunghezza quanto basta per nascondere un eventuale doppiomento che volete occultare.